martedì 8 dicembre 2009

Walker: Che Passione...

Dipingere miniature Subbuteo a buon livello non e' certo facile se poi sono Walker le difficolta' aumentano parecchio.
Uno dei problemi e' sicuramente la modanatura della maglia che essendo in rilievo crea un dislivello che fa' alzare il pennello, quando bisogna come nella fotografia fare righe che la attraversano verticalmente bisogna prestare parecchia attenzione a non sporcare con il colore che si sta applicando. Un altra caratteristica e' data dal fatto che il nostro Walker e' un Moulded ha cioe' i piedi fusi assieme al suo inner e non avendo lo stacco caratteristico delle HW ha veramente poco spazio di manovra quando dobbiamo dipingere la parte. Se decidete di dipingere l'inner non ci sono problemi per fare la correzione basta prestare attenzione a non risporcare le scarpe, detto questo un po' di allenamento vi fara' fare buone esperienze nel lavoro con queste miniature che secondo me rimangono con le HW le piu' belle mai fatte dalla Subbuteo LDT.
Alex

sabato 24 ottobre 2009

Nella linea anni 70 e' certamente uno dei piu' belli, e' il Continental la versione con i fari, questa che arriva dalla perfida Albione e' in condizioni eccellenti il campo e' piegato perfettamente sembra non sia mai uscito dalla scatola,anche le stecche dei portieri sono perfette si vede che non sono mai state usate gli inner interni in ottime condizioni, anche il coperchio non ha sofferto del classico affossamento rimanendo teso.
Gli omini sono degli HW moulded nella versione blu e rosso, in questa versione capita spesso di trovare gli omini bianchi con pantaloncino nero quindi non preoccupatevi se vi capita di valutare questa versione sono comunque originali.
I Fari e le bandierine completano questo set, controllate che i piolini dei tralicci non siano rotti o mancanti e che le bandierine siano ben salde e non incollate verifica uguale per i palloni, se tutte queste caratteristiche sono rispettate questo modello puo' costare dai 120 ai 150€.
Alex.

venerdì 15 maggio 2009

Il diamante di Gould uno degli esotici più belli del pianeta è un piccolo uccellino che popola il nord dell' Australia dai colori vivaci ne esistono infatti parecchie colorazioni si adatta bene anche alla vita in cattività, non facile da allevare (essendo australiano predilige il caldo) è una sfida per tutti gli allevatori appassionati di esotici come il sottoscritto, ormai da 10 anni allevo questa specie il mio non è certo un allevamento professionale ho infatti solo sei coppie e la cosa più bella è stata la selezione visto che per allevare questo tipo di esotico molte volte si usano delle balie. con pazienza sono riuscito ad ottenere 6 coppie che allevano i loro piccoli senza difficoltà prendendo mi anche la soddisfazione di veder nascere anche la difficilissima mutazione blu a testa nera 15 cm di bellezza allo stato puro, la stagione della riproduzione è cominciata ho gia' sistemato le coppie all'interno delle gabbie da cova e quest'anno punto alla riproduzione della varietà gialla a testa rossa... presto vi darò notizie.
Alex Rota

Fair Play?

Mio figlio Marco ha da poco compiuto sette anni e causa nonno juventino stà prendendo una brutta strada... decido di portarlo allo stadio l'Inter gioca col Chievo quale migliore occasione? Lo stadio di Verona dista trenta minuti d'auto da casa e la tifoseria dei mussi volanti è una delle più tranquille della massima serie . E' vero in tribuna ci sono molte famiglie e parecchi bambini prendiamo posto e comincia la partita Crespo va subito in gol battiamo le mani e dopo due secondi veniamo insultati da due personaggi dietro di noi mi alzo e chiedo se ci sono problemi vista la mia mole se ne stanno zitti mentre un altro gruppetto ci chiede di andarcene nella curva interista, ho il bambino e non mi sembra il caso di litigare mi sposto. Cominciano gli insulti a Balotelli e perfino a Luciano che è un loro giocatore questo davanti ad almeno 100 ragazzini che popolano la curva, un ottimo esempio di fair play ma se questi sono i più educati gli altri? Che in Italia manchi la cultura sportiva è un fatto assodato e questo esempio purtroppo lampante mi fà pensare che allo stadio non mi vedranno più, insultare con parolacce e bestemmie davanti a dei bambini che vedendo l'esempio sicuramente ripeterranno le gesta non è tollerabile, il tanto decantato paradiso clivense è un'altra bufala, l'ennesima delusione...
Alex Rota

1000 Miglia da Sogno

E' in svolgimento in queste ore la mitica Mille Miglia, corsa automobilistica dalla lunga storia che ha visto nel suo periodo agonistico i trionfi di Nuvolari, Varzi, Moss e altri nomi illustri. Ora la competizione per queste vecchie signore non è più da tempo una gara di velecità ma di regolarità infatti i piloti sfidano il tempo sia nei trasferimenti che nelle prove speciali, nella serata di ieri a Desenzano del Garda, uno dei passaggi più spettacolari che ha attirato nella città gardesana molti tifosi entusiasti e turisti da tutto il lago che hanno affollato il percorso incitando e salutando i partecipanti giunti per l'occasione da varie parti del mondo come Argentina, Stati Uniti, Germania, Inghilterra e Francia fra i partecipanti Kristian Ghedina ormai un abbonato alla freccia rossa Manuela Arcuri e David Cultard pilota di formula 1 che ha lasciato la scorsa stagione l'attività. Ottanta anni di storia anche con momenti difficili come la sospensione dalle competizioni causa un terribile incidente in provincia di Mantova che causò la morte di parecchie persone, poi la rinascita sempre nella città di Brescia che la ospita da sempre.
Alex Rota

venerdì 8 maggio 2009

Roma Caput Mundi...

Gli occhi del mondo ora sono tutti sulla capitale la finalissima di Champions League incombe e la macchina organizzativa è partita da tempo, il problema sicurezza il più sentito il Dott.Masucci vicequestore di Roma ha incontrato i responsabili di Manchester ( che ha assicurato di non avere ultras ) e Barcellona che ha solo un gruppo di tifosi già segnalati che non partiranno per la finale. Ogni squadra avrà a disposizione 20.000 biglietti, le due tifoserie avranno due location di ritrovo diverse saranno controllati anche i gli aereoporti per cercare di fermare chi viaggia da solo magari senza il ticket d'ingresso alla stadio. Blindatissimi gli Hotel delle due formazioni per gli Inglesi un occhio di riguardo visto gli incidenti che lo scorso anno seguirono alla sfida con la Roma, la questura ha predisposto un piano per tenere lontano il più possibile frange del tifo organizzato sia romanista che laziale, sembra che tutto proceda alla perfezione e che il 27 Maggio assisteremo con 70 emittenti che trasmettono la partita in 200 diversi paesi a uno spettacolo secondo solo ai campionati mondiali.
Alex Rota

Tante Scuse!

Passati due giorni dalla semifinale Chelsea/Barcellona di Champions e sbollita la rabbia per un' eliminazione ritenuta ingiusta le acque si calmano e ci si rende conto di aver esagerato, il fine partita di Londra non è stato certo un bell'esempio e l'Ivoriano Didier Drogba sembra averlo capito, sicuramente un attimino in ritardo sul tempo, non nuovo a uscite poco tollerabili ( fù espulso a Mosca nella finale della scorsa champions ) l'attaccante ha fatto perdere la pazienza ai dirigenti dei blues che si sono infuriati per l'uso della telecamera fatto dal loro giocatore con insulti e parolacce in mondovisione, per un team come il Chelsea una perdita di immagine non di poco conto, a poco è servito il comunicato stampa sul sito della società londinese la mannaia dell'UEFA non sarà certo morbida. I tabloid Inglesi sparano la notizia dove si dice che il contratto al giocatore non verrà rinnovato, Didier ha quindi la valigia pronta mentre Inter e Milan che avevano in passato provato ad acquistarlo sono alla finestra...
Alex Rota

Giacinto Facchetti il Capitano!

Un male incurabile lo ha portato via all'affetto dei suoi cari e dei tanti appassionati che lo ammiravano per la sua serietà e la sua pacatezza, Giacinto Facchetti infatti era uno di quei campioni che vengono chiamati bandiere, proprio per questo faceva parte della schiera di quei pochi calciatori che come lo sfortunato Scirea che oltrepassano le barriere del tifo e sono rispettati da tutti. Un calciatore modello capitano di un' Inter che vinse tutto in Italia e in Europa nella grande squadra allestita da Moratti padre e guidata dal Mago Herrera, capitano della Nazionale che vinse quello che ancora oggi è l'unico titolo Europeo nella bacheca azzurra partecipò al mondiale del 70 dove la nostra nazionale ebbe la sfortuna di incontrare una delle squadre più forti di tutti i tempi, il mitico Brasile di Pele'. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente nel 1985 era ospite dell'Inter Club Sirmione ( Bs ) mi fece molta impressione sembrava insuperabile con occhi profondi che ti scrutavano, poi bastavano due parole per capire che dietro l'apparenza c'era una persona educata e gentile. Durante la cena sentire i racconti delle partite con Real e Liverpool delle sfide che allora si chiamavano Coppa Campioni o del famoso Italia-Germania 4-3 i derby con il Milan, alla fine della serata mi feci autografare la maglia di Kalle Rumenigge che ancora conservo come uno dei ricordi più belli.
Alex Rota

Subbuteo Angling

Il Subbuteo è famoso sopratutto per il calcio ma molte sono le sue varianti cominciando dal Rugby che stà vivendo una nuova avventura con il recente riconoscimento da parte della ( FISCT ) che è la federazione Italiana Subbuteo e Calcio Tavolo e presto vedrà a Brescia il suo primo torneo agonistico, oppure il cricket nella sua elegante confezione azzurra, fino alla corsa con le moto, o viaggi sulla luna, ma quello che mi ha sempre attirato e che vedevo sui cataloghi anni 70 era il Subbuteo Angling che semplificando è un Monopoli dedicato alla pesca, infatti come potete notare nella fotografia il tabellone è molto simile, anche qui all'interno troviamo gli indispensabili dadi i bellissimi pescatori che servono come segnaposto e i cartoncini degli imprevisti come nel famoso Monopoli. Qualche mese fà vincendo un asta me lo sono aggiudicato e appena arrivato a casa come un bambino ho aperto la scatola che lo conteneva stracciando tutto attirando le ire della mia compagna amante dell'ordine, alla vista di carta e polistirolo che avevano invaso il mio piccolo studio mi ha dato un'occhiata come quella che le mamme danno ai figli che combinano un guaio. Dopo aver guardato con soddisfazione la scatola l'ho aperta guardandomi ogni singolo pezzo come recitava l'inserzione " gioco nuovo mai usato" ed era vero tutti gli accessori erano ancora nei loro sacchettini originali e chi come il sottoscritto colleziona capisce la sacralità della cosa.
Alex Rota

giovedì 7 maggio 2009

Subbuteo in Notturna

Il sogno di avere quei meravigliosi fari era nella testa di tutti i ragazzi che spingevano le miniature inginocchiati per terra, era uno dei must del Subbuteo alzi la mano chi non ha mai pensato di farci una bella notturna magari di coppa campioni, e allora? Si valutano parecchie proposte ma la strategia è una sola prendere i genitori per stanchezza. Comincia così una dura lotta che con il tempo fa cadere tutte le difese, ci si trova il sabato pomeriggio dopo il catechismo a casa di Nicola abbiamo i 4 fari con le relative batterie il fratello di Luciano altro amico dell'epoca ci assembla le 4 torrette inserisce le batterie e il sogno si avvera si accendono! Chiudiamo tutte le tapparelle, bim bum bam per chi gioca per primo e si comincia, francamente non si vede molto ma l'effetto è bellissimo anche se Nicola propone di togliere il coperchio che oscura la lampadina, buona idea adesso si che si viaggia bene, si continua ad oltranza finchè le batterie ci mollano e viene l'ora di tornare a casa, molte altre batterie verranno scaricate e le partite di coppa inserite nel calendario già ricco di incontri finchè le procaci forme di Nadia Cassini momentaneamente ci distraggono.
Alex Rota

F.1 I Meravigliosi Anni 70

La formula uno vanta milioni di appassionati in tutto il mondo ma per molti di loro la passione non si ferma al Gran Premio alla classifica piloti o ai vari commenti più o meno tecnici, la loro fede quasi sacrale vogliono toccarla, viverla davvero e allora cosa e meglio di ricrearla in miniatura? Parola d'ordine Modellismo! Essendo un appassionato di bolidi e specialmente di quelli anni 70 girovagando su internet ho trovato vari diorami proprio riguardanti gli anni dove uno dei miei piloti preferiti Ronnie Peterson ha corso, guardando le varie fotografie ne ho vista una che mi ha fatto veramente impressione per la precisione e il contesto realistico di un box quello della Tyrrell, la famosa P34 a sei ruote, il diorama si riferisce al GP di Montecarlo del 1977 e raffigura macchina e pilota durante gli ultimi preparativi prima della partenza con una dovizia di particolari e una cura maniacale che fanno di questo lavoro un qualcosa di veramente eccezionale, a lato della fotografia vedo la mail di chi ha fatto questo capolavoro e con il mio scarso Inglese lo contatto facendo i complimenti per la meraviglia che ho appena visto, dopo una decina di minuti la risposta in Italiano! Mi ringrazia per i complimenti e mi manda una serie di fotografie di cose fatte in precedenza, Eddie questo il suo nome ha una collezione strepitosa di sole vetture anni 70 tutte assemblate da lui cominciando con Lauda arrivando a Depailler poi Regazzoni, lo sfortunato Rindt e molti altri una manna per un nostalgico di quei tempi come il sottoscritto.
Alex Rota

L'Imperatore Buffone!!

Qualche settimana fà doveva chiudere con il calcio giocato, i vari problemi psicologici causati dalla morte del padre, la mancanza del Brasile, il rigido clima milanese e la disciplina ferrea imposta da Mou avevano di fatto richiesto lo stop, tutti dispiaciuti per la perdita di un campione del suo calibro che non riusciva proprio a ritrovarsi, il primo di Aprile la rescissione del contratto che lo legava all'Inter e tutto come per incanto è svanito l'ormai ex imperatore in compagnia di amicizie poco raccomandabili e signorine molto disponibili è guarito di botto e nella giornata odierna ha firmato per una nuova squadra. Nessuno certo si stupisce visto il personaggio, più avezzo alle discoteche milanesi che agli allenamenti alla pinetina un comportamento da vero professionista e non si può certo dire che l'Inter non ci abbia provato a recuperarlo ma a vedere i risultati si potrebbe dire che troppo tempo e' stato speso, qualcuno dice che ha fatto tanti goal? Bè a più di cinque milioni di euretti all'anno penso sia il minimo almeno quello a Moratti e ai tifosi lo doveva...
Alex Rota

Un Furto?

"Il Dio del calcio ha voluto che il Barça passasse il turno" Questo bizzarro commento di un telecronista nella serata di ieri appena conclusa la partita mi ha fatto pensare che il Dio del calcio si fosse addormentato sul divano, più che una strombazzata semifinale di coppa campioni mi è sembrata la classica partita di paese con l'arbitro che prima di scendere in campo aveva assaggiato i buonissimi vinelli della zona con conseguente vista annebbiata e arbitraggio a dir poco discutibile, diciamo anche che il Chelsea ci ha messo del suo sprecando in più occasioni un raddoppio già fatto e pagando con la classica beffa finale, tornando al norvegese che arbitrava direi che di errori marchiani ha fatto veramente incetta non facendosi mancare nulla... Dall' espulsione ( Anelka inciampa su se stesso ) a un paio di rigori veramente clamorosi fallo di mano di Pique' e uno nel finale di Eto'o che si è di spalle ma incide pesantemente sulla traiettoria del tiro deviandolo in maniera decisiva, ritornando alla sagra della salamella... il finale! Ballack aggredisce l'arbitro dopo l'ultimo episodio, Drogba ci mette del suo dando in escandescenze come una vecchia zitella in mondovisione, Hidding ha parole poco simpatiche verso il quarto uomo e in tutto questo pandemonio il pubblico è straordinario nemmeno una pallina di carta vola in campo loro si dei fenomeni...
Alex Rota

mercoledì 6 maggio 2009

www.settimanasportiva.it

Da oggi 06/05/2009 comincia una collaborazione nata al Fair di Verona, una sinergia che vede protagonisti il sito www.settimanasportiva.it e il sito www.subbuteocollection.com infatti per tre volte al mese un mio articolo sarà presente sulle pagine della settimana sportiva. Naturalmente si parlera' di Subbuteo di vecchio calcio di fair play e di tutte le novità che riguardano il mondo del colpo a punta di dito, il primo articolo sarà dedicato al Fair Subbuteo svoltosi nella città scaligera e alla formazione dell'Accademia dei Virtuosi del Subbuteo che ha visto le sue prime partite proprio durante la manifestazione veronese. Volevo anche ringraziare Fabrizio Ghilardi che ha permesso con il suo intervento questo accordo che mi rende molto orgoglioso, una rubrica su questo sito che è uno dei più visti della rete non può che farmi felice, nella speranza che vogliate seguirmi anche lì un saluto a tutti e un grazie per la vostra sempre numerosa partecipazione.
Alex Rota

martedì 5 maggio 2009

George Best The Best

Nonostante il suo addio al calcio sia ormai datato George Best rimane nella storia di questo sport come uno dei più grandi di tutti i tempi, da una ricerca commissionata nel 2007 dalla Uefa è con Pelè e Maradona uno dei 3 campioni che hanno ricevuto un plebiscito di voti. non si contano i soprannomi coniati per questo giocatore: The Genius, il quinto Beattle, Best the Best, fra quelli usati dai cronisti del tempo. Nei suoi anni migliori l'Irlandese ha fatto impazzire le difese di tutto il Regno Unito nascondendo il pallone agli increduli difensori avversari, oppure usando il suo scatto bruciante ricco di finte uno spettacolo che mandava puntualmente in delirio l'Old Trafford famoso anche il gol poi annullato dove porta via il pallone ad uno sconcertato Gordon Banks portiere della nazionale Inglese, o in pallonetto con il Chelsea, dalla riga di fondo dopo aver beffato il difensore dei blues, rimane indelibile quello nella finale della Coppa Campioni del 1968 nella finale dominata dai Red Devils, o il mitico goal segnato nella NASL Americana dove si beve mezza difesa. Un artista dunque che sicuramente avrebbe potuto dare di più e molto a lungo se la sua vita privata non fosse stata improntata all'eccesso che lo ha portato poi alla sua fine, ma inutile recriminare ora ci rimangono comunque le sue grandi partite e le stupende giocate lo stesso Pelè in un'intervista disse che Best era il giocatore migliore al mondo e se lo dice lui...
Alex Rota

I Campioni del Subbuteo

Anche se non famoso come il suo grandissimo concittadino Stefano Beverini, Federico Zollo è certamente stato uno dei migliori giocatori dei primi anni 70, uno dei pionieri! Federico faceva parte del gruppo genovese che di lì a poco avrebbe dominato la scena agonistica in Italia. L'avventura comincia nella cantina di casa Beverini dove Zollo con Semplici altro giocatore di ottimo livello e altri ragazzi si trovano per delle partite con un calcio fatto a punta di dito ma con i tappi delle bottiglie, grande lo stupore poi nel vedere in una vetrina di un negozio il Subbuteo, la colletta parte immediata ma i soldi non bastano viene presa la decisione di acquistare la confezione Display ( quella senza il campo di gioco ) il campo arriva solo dopo un po' di tempo lo prendono usato. Intanto l'importatore del gioco ( Parodi ) comincia a mettere in piedi i primi tornei a livello nazionale dove i nostri si distinguono Beverini è l'indiscusso fuoriclasse ma Zollo non se la cava male e nel 1975 partecipa all'Europeo di Haibach in Germania piazzandosi al 5 posto, nel frattempo con l'aggiunta di Semplici i tre dominano la scena nei tornei a squadre facendo man bassa di tutto quello che si può vincere, Federico molla l'attività agonistica nel 1979 dopo essersi anche tolto la soddisfazione aver battuto l'Olandese Donk, e di aver pareggiato all'Europeo con Mark Dent che in un'intervista che mi ha lasciato poco tempo fa lo ricorda come quell'Italiano che sembrava un muro, riesce anche nella grande impresa di battere almeno una volta il maestro Beverini. Ora dopo tanto tempo il richiamo del panno verde è tornato a farsi sentire e Federico è tornato a giocare qualche amichevole con Semplici compagno di tante partite, aspettiamo fiduciosi con la speranza di rivederlo presto fra noi.
A sx Zollo a dx Beverini a un Torneo Primavera a Genova.
Alex Rota

lunedì 4 maggio 2009

Attenti al Gestaccio

Oltre al derby di Genova dove l'agonismo ha portato a svariate risse con ammoniti ed espulsi la due giorni calcistica ha visto nell'anticipo del sabato un Inter-lazio di vitale importanza per i neroazzurri, pareggiare o peggio perdere sarebbe stato un grosso problema per gli uomini di Mou che avrebbero visto il Milan veramente a un passo per la felicità di Ambrosini che certi titoli preferisce infilarseli in posti strani. Il primo tempo interista nonostante due occasioni è deficitario la squadra si muove poco e male con un Mancini lontano ricordo dei gloriosi tempi romani, nella ripresa entra Crespo e le cose migliorano nonostante per un pallone perso poco prima con conseguenti fischi Ibra zittisca la curva con un gesto eloquente. Passano pochi minuti e il genio con un' azione travolgente porta in vantaggio la beneamata con l'esultanza di chi sfoga una rivincita, torna a zittire la curva e con un gesto poco elegante indicando ai tifosi interisti di fare un servizietto alle sue parti intime, zittire dopo i fischi lo avrei visto come un gesto giusto uno sfogo umanamente perdonabile il gestaccio no... e' vero che lo svedese ha tolto molte volte le castagne dal fuoco e magari prima di fischiarlo si doveva aspettare la fine, ma certe cose a chi ti paga lo stipedio sono certo da evitare fosse anche solo per buona educazione visto che persone come lui danno l'esempio a tanti ragazzi che vedono le sue gesta speriamo d'ora in poi solo sportive.
Alex Rota

Superga 60 anni dopo...

Sono le 9.40 all'aereoporto di Lisbona e il Barone Rosso ( cosi chiamavano il loro aereo i giocatori ) è pronto al decollo il Torino ritorna a casa, la squadra granata capitanata da Valentino Mazzola era scesa in terra lusitana per mantenere una promessa di una partita amichevole per l'addio al calcio di uno dei giocatori più famosi dell'epoca Josè Ferreira, alle 13.00 l'aereo scende a Barcellona e durante lo scalo i giocatori del Torino incontrano quelli del Milan che si stanno recando a Madrid, si riparte destinazione il capoluogo Piemontese dove il tempo è pessimo dalla torre di controllo vengono avvisati i piloti sulla situazione, forti raffiche di vento e pioggia e proprio il vento verrà incolpato dello spostamento del veivolo, i piloti ignari della situazione cercano la pista di atterraggio nella nebbia... non la troveranno mai alle 17.03 lo schianto contro il terrapieno della Basilica di Superga è inevitabile, un disastro senza superstiti nessuno riesce a salvarsi per le trentuno persone a bordo non c'e' scampo. Nella sciagura perdono la vita tutti i giocatori, l'equipaggio, e tre giornalisti che avevano seguito i campioni granata nella trasferta, per il riconoscimento dei corpi fu chiamato il tecnico della nazionale campione del mondo Vittorio Pozzo e l'infortunato Sauro Tomà che causa un menisco non partecipò alla trasferta salvandosi cosi la vita. Cinque scudetti vinti e 10/11 della nazionale Italiana sparivano così per sempre, diventando storia... "solo il fato li vinse"
Alex Rota

I ragazzi della Nord

In questo caso i ragazzi della Nord sono i tifosi neroazzurri che con una coreografia veramente notevole hanno ricordato Gabriele Sandri, supporter laziale deceduto durante la trasferta proprio per vedere Inter-Lazio nel 2007, gabbo non vide mai quella partita, per un gesto ancora oggi incredibile e assurdo di un agente di polizia in servizio quel giorno. Le tifoserie di Inter e Lazio sono gemellate ormai da lungo tempo ma penso nessuno immaginasse un ricordo cosi bello e sincero, certo nessuna tifoseria in Italia ha fatto mancare l'appoggio ai tifosi laziali al di là dell'appartenenza, ma a quasi due anni di distanza e con la sentenza alle porte il gesto della curva interista fa vedere una volta ancora che il tifo organizzato non è solo violenza. Prima dell'incontro nel museo di Inter e Milan all'interno dello Stadio Meazza il fratello di gabbo con l'autore Martucci hanno presenziato alla presentazione del libro dal titolo " 11 novembre 2007, L'uccisione di Gabriele Sandri una giornata buia della Repubblica" Prendiamo atto di questo gesto che ci tocca sperando in una soluzione giusta per questa tristissima vicenda.
Alex Rota

domenica 3 maggio 2009

Walker una passione Originale..

Come molti sanno la mia passione sono gli Walker ne posseggo 60 team dipinti da me che fanno parte di una nutrita collezione che mi sono appeso davanti agli occhi nel piccolo studio dove lavoro, uno spettacolo di colori e di squadre famose con cui spesso perdo la cognizione del tempo guardandole una per una pensando ai campioni che ci giocavano o alle partite giocate da quei team. Da un pò di tempo raccolgo anche le miniature di questo tipo ma originali, ho le due classiche red e blue e grazie all'aiuto di Luca di Pillo amico collezionista ora ho in collezione anche un Inghilterra e un Arsenal, sò per certo che esiste anche un Real Madrid nella configurazione total white che ho visto ma che purtroppo non sono riuscito a prendere in tempo. Non essendoci un catalogo non ho nemmno la più pallida idea se esistano altre squadre originali e nemmeno il mitico Peter Hupton ha saputo aiutarmi, perciò se vi dovesse capitare di vedere altri ref vi prego di informarmi...grazie a tutti.
Alex Rota

Subbuteo a Milano

Ora che in edicola o rovistando nella cantina della mamma abbiamo trovato le nostre squadre e dopo averle rimirate e riparate... abbiamo voglia di una bella partita! Un confronto con altre persone che come noi hanno riscoperto il piacere di divertirsi insieme per scambiare commenti e impressioni, il consiglio che ci serve per migliorare la nostra squadra o la nostra tecnica, abitate a Milano? Perfetto il gioco è fatto, presso via Zumbini 6 ( zona Barona ) tutti i lunedi a partire dalle 21.00 oppure a Cologno Monzese in Viale Campania 50 tutti i giovedi dalle 20.00 questa possibilità è una bella realtà, potete cimentarvi giocando con il mitico Subbuteo o provare il più competitivo calcio da tavolo, giocando amichevoli o partecipando a tornei interni che vengono promossi dagli organizzatori, con una minima spesa potrete quindi divertirvi, fare nuove amicizie e passare delle belle serate naturalmente a punta di dito.
riferimenti: Via Zumbini ( zona Barona) stefano.buzzi@gmail.com
riferimenti: Viale Campania ( Cologno Monzese ) tablesoccerlocation@extremeworks.it
Alex Rota

venerdì 1 maggio 2009

Il Campione Pinocchio

Colpevole con la condizionale! La bacchetta magica della fata Turchina accorcia il naso del Campione del Mondo in carica reo di aver mentito sul sorpasso a Trulli nel GP Australiano, tre i turni di squalifica inflitti al team Inglese non nuovo a episodi poco puliti ( la spy story con la Ferrari spiata è cosa recente) ma perchè la condizionale? Le scuse presentate hanno fatto si che la pena sia sospesa e che in caso di episodi simili venga applicata nell'arco di dodici mesi. A parte la pochezza della condanna e con la formula uno odierna dove con telemetria e comunicazioni box e pilota tutto si sà, ma come pensavano di cavarsela? Ingenui? Probabilmente non lo sapremo mai resta il fatto di un episodio che comunque ancora una volta getta discredito nel mondo del circus già tartassato da regolamenti poco chiari, da Gran Premi disputati in posti e periodi dove si potrebbe correre con dei motoscafi e con lotte intestine fra costruttori e una federazione che passa più tempo a fare processi invece che cercare di capire come riportare sponsor e interesse intorno a questo sport sempre più lontano da chi lo segue con passione.
Alex Rota

Action Now Play Old Style...

Sono diventate un must irrinunciabile le ormai famose magliette Action Now, ne sono usciti svariati modelli con giocatori Subbuteo che ricordano eventi o partite famose passate alla storia del calcio, oppure con i centrocampisti del calcio balilla con i loghi e i motti delle società di calcio Italiane, addirittura con firma autografa del mitico Peter Adolph (in fotografia) alcune molto simpatiche vedono coinvolti poliziotti Inglesi intenti a difendersi da tifosi piuttosto agguerriti, tutto questo nasce dalla fantasia di Fabrizio Ghilardi da molti conosciuto come l'ideatore e oraganizzatore dei Subbuteo Fair (quello di Verona è tuttora in corso fino al 09 maggio) Come averle allora? Semplicissimo basta andare sul sito http://www.actionnow-playoldstyle.com/ per vederne alcune e mandando una mail di richiesta essere informati sulle novità dell'ultima ora infatti non sono rare le nuove uscite, parte dell'introito va spesso in beneficenza è solo di qualche mese fà un concreto aiuto a un tifoso del Manchester United colpito duramente mentre seguiva in trasferta la sua squadra, o altre iniziative e concorsi che trovate sul sito sopra citato, forza allora che siate tifosi o subbuteisti contattate Action Now sicuramente la T-shirt della vostra squadra del cuore vi aspetta...
Alex Rota

giovedì 30 aprile 2009

Flat Subbuteo Old Style...

Chissà quante volte le avete viste su internet e vi hanno incuriosito, quante volte su Ebay avete fatto offerte per aggiudicarvele o magari solo distrattamente ci avete fatto qualche tocco di prova, già le Flat le prime miniature Subbuteo ne è passato di tempo da quel 1947 in cui debuttarono erano in cartone con la classica barretta ai piedi che andava ad incastrarsi nella piccola base concepita per uno spin quasi estremo, i team inizialmente red e blue come nella migliore tradizione di questo amatissimo gioco con il tempo poi una cinquantina di reference con la caratteristica di avere per tutti i team il calzettone nero. Le squadre erano vendute in bustine bastava quindi staccarle dal supporto e riutilizzando le basi inserirle pronte cosi' per nuove sfide, solo in un secondo tempo vennero vendute con le basi del colore del team, diventarono poi in celluloide per essere più robuste verso la fine degli anni 50 vennero sostituite da miniature in plastica tridimensionali. Furono comunque usate ancora dagli agonisti fino agli anni 70 ma poi abbandonate per materiali più performanti, diventarono quindi ambitissime dai collezionisti infatti questo tipo di player non ha mai perso il suo fascino di quel Subbuteo che fù.
Alex Rota

mercoledì 29 aprile 2009

Ci Risiamo...

L'abbiamo aspettata come la madre di tutte le partite e come al solito siamo rimasti delusi, nemmeno il tempo di decantare il calcio Inglese per il suo agonismo senza soste, per il gioco votato all'attacco più che alla difesa per ritrovarci i blues con un catenaccio che manco la grande Inter del mago si sarebbe mai sognata di fare, ma non erano gli Italiani che corrono sempre indietro? Nulla si può dire del Barça che almeno nel primo tempo ha tenuto il pallino del gioco con una supremazia quasi imbarazzante anche se il portiere del chelsea è stato impegnato solo un paio di volte in interventi difficili, mentre per uno svarione difensivo dei bluegrana a momenti ci scappa il pasticcio rimediato da un Valdes in grande forma, non mi sarei stupito se in panchina con il chelsea ci fosse stato il paron Rocco che gridava primo non prenderle, per una semifinale della tanto decandata champions league veramente uno spettacolo poco decoroso...
Alex Rota

sabato 25 aprile 2009

Dieci Anni fa ricordo di Edilio Parodi

Sappiamo tutti a chi dobbiamo la riconoscenza per aver portato in Italia il Subbuteo, a Edilio Parodi! Fu infatti proprio lui nel 1971 consultanto un catalogo per corrispondenza Inglese a scovarlo e importarlo rendendo famoso il gioco del calcio " a punta di dito" come si dice amasse definirlo, nelle mie interviste a giocatori di quei fantastici anni 70 ho chiesto più volte un ricordo e tutti lo ricordano come un uomo schivo ma con un grande cuore. Parodi ci ha lasciato nel 1999 e a 10 anni dalla sua scomparsa mi andava di ricordarlo anche se non ho avuto il piacere di conoscerlo personalmente. Penso che tutti noi che ancora oggi a 40 anni suonati calchiamo quei campi, che perdiamo ore a cercare e collezionare squadre, dobbiamo almeno il ricordo a questo imprenditore che con coraggio puntò sul Subbuteo facendolo diventare uno dei giochi più conosciuti e desiderati da almeno due generazioni. Ancora oggi la passione per il gioco continua i tempi eroici sono finiti il Subbuteo è cambiato ma il cordone ombelicale con il gioco che fu non potrà mai essere reciso, ancora sono molti i giocatori che troviamo oggi sui campi nei vari tornei che hanno cominciato la loro carriera quando l'azienda genovese organizzò l'attività agonistica, il patron accompagnava sempre i ragazzi Italiani che partecipavano anche a tornei all'estero riportando vittorie che ancora sono nella storia di questo Hobby/Sport. Forse dire solo Grazie Edilio è una banalità ma sento di dover ringraziare questo signore che tante ore di divertimento mi ha dato, un gioco che ha riempito la mia infanzia e quella di tanti come me che in molte parti del mondo si sono sbucciati le ginocchia colpendo a punta di dito i loro eroi.
Nella fotografia Edilio Parodi a sx e il trio genovese che sicuramente lo ha più gratificato Semplici, Zollo, e il suo pupillo Beverini.
Alex Rota

Miomovie.it

E' diventato un appuntamento fisso per tutti gli appassionati di Subbuteo il collegamento per vedere i maggiori eventi di questa disciplina, ma dove? Su http://www.miomovie.it/ off course! Abbiamo già assistito grazie alla passione di Stefano a vari tornei molto importanti e non ultimo la diretta dal Subbuteo Fair di Verona dove grazie ai mezzi di miomovie abbiamo potuto vedere una bellissima intervista a Preben Elkjaer, le fotografie di Charlotta Smeds e tutti i personaggi che hanno visitato la Kermesse veronese. Penso che chi segue dal web queste tramissioni debba un grosso grazie a chi con impegno ci regala emozioni che altrimenti non potremmo vivere se non presentandoci direttamente nella sede del torneo o della manifestazione, fra qualche giorno potremo vedere tutto il girato di Verona, perciò faccio a Stefano un grande in bocca al lupo nella speranza che da grande appassionato come è possa raccogliere con il suo lavoro grandi soddisfazioni.
Nella fotografia Stefano al lavoro a Verona.
Alex Rota

L'imperatore se ne va....

Tanto tuonò che piovve! Finalmente la telenovela di Adriano e' finita, il brasiliano ha rescisso con data 01/04/2009 il suo contratto con l' Inter, francamente non vedevamo l' ora che anche questo signorino la smettesse di fare gli affari suoi, il suo comportamento professionale alquanto discutibile, la totale mancanza di rispetto verso la società i compagni e infine i tifosi erano a dir poco stucchevoli. Non si può certo dire che non si sia fatto il possibile per riportare il giocatore a una condatta almeno decente, vari i tentativi in prima battuta del mitico Facchetti di Mancini e infine di Mou non hanno sortito nessun effetto i festini sono continuati, ora si è arrivati a problemi psicologici che lo hanno colpito dopo la mancanza del padre ( lo ha perso solo lui? ) Io rimango della mia idea forse sbagliata che chi gadagna 5 milioni di euro netti all'anno si dovrebbe vergognare di certi atteggiamenti, ma nella moda in voga in Italia del buonismo a tutti i costi tutto è perdonato e concesso, che non sia ora di finirla?
Alex Rota

giovedì 23 aprile 2009

Daniel Tatarsky al Subbuteo Fair

Si è svolto nell'ambito del Subbuteo Fair l'atteso incontro con Daniel Tatarsky autore del libro " Subbuteo storia illustrata della nostalgia" lo scritto molto famoso fra i subbuteisti Italiani parla della storia dalla nascita allo sviluppo del Subbuteo, l'autore si è recato a Tunbrige Wells sede della Subbuteo LDT e ha parlato con gli ex dipendenti e con varie maestranze raccogliendo elementi poi raccontati nel libro. Durante l'incontro, cominciato con una partita fra l'autore e Roberto Coronato ottimo giocatore dei tempi eroici delle Hw e Campione italiano Oldsubbuteo, si è parlato anche di aneddoti non presenti nel libro e Daniel con la sua solita simpatia e disponibilità ha risposto grazie all'ottima traduzione di Fabrizio Ghilardi moderatore dell'incontro alle domande dei presenti. Oltre al Subbuteo si è parlato di calcio Inglese ( Tatarsky è tifosissimo dell'Everton) soffermandosi sulle ultime esaltanti partite, delle differenze con il calcio Italiano del Fair Play, alla fine un ottimo rinfresco e tutti soddisfatti , dopo le classiche foto e autografi tutti da Lele al Ristorante Porta Palio per una cena con i fiocchi...
Alex Rota

mercoledì 22 aprile 2009

Fiumicino 2009

Un week end di grande livello per la FISCT, infatti sabato 25 e domenica 26 si svolgerà a Fiumicino ( Roma) uno degli eventi più grandi dell'intera stagione agonistica il Campionato a Squadre. Presenti tutte le categorie dalla serie A alla serie D, sono coinvolti in queste giornate 250 giocatori da tutta Italia 40 Club saranno rappresentati, la serie A e la B hanno già avuto il loro girone di andata in quel di Chianciano Terme ( Siena ) dove si sono già delineate molte situazioni ma in entrambe le serie maggiori i giochi sono ancora aperti e in questi due giorni avremo tutte le sentenze del 2009. Sarà un torneo molto intenso anche la C e la D hanno disputato il loro girone di andata in altre sedi, ma a Fiumicino si deciderà tutto, speriamo naturalmente nel Fair Play di tutti i giocatori e nella correttezza da parte di tutti i partecipanti, molti titolatissimi in forza alle squadre che si giocano il campionato, che la loro classe e il loro comportamento sia di esempio per tutti. Un pensiero va ai ragazzi della leonessa a cui và il mio tifo per una bella salvezza in tranquillità già ottima la loro prova nel girone di andata della serie B, vanto del team bresciano il fatto di essere tutti della città, per la A seguirò con attenzione la prestazione di Perugia capitanata dal navigato De Francesco, e per la D i ragazzi della Lazio TFC che dopo l'ottima prova nel primo turno ambiscono al passaggio di categoria, auguri a tutti quanti dunque che siano due giorni di sport vero che possa portare al movimento la visibilità che merita.
Alex Rota

martedì 21 aprile 2009

La FISCT al Subbuteo Fair

La presenza di Enrico Corso presidente della FISCT Federazione Italiana Subbuteo Calcio Tavolo al Fair di Verona non era certo casuale, Corso ha preso la parola durante il convegno su calcio e fair play spiegando con dovizia di particolari l'attività che la federazione svolge in Italia gestendo tutta la parte che riguarda il movimento, attirando l'attenzione sui giovani e sull'importanza di portare i ragazzi a giocare staccandoli da Playstation e giochi elettronici, per dare loro la possibilità di un confronto vero non gestito da un computer ma dalla loro manualità, impegnando così sia la testa che il movimento psicomotorio contro un avversario vero e non un CPU. Altra cosa importante la socializzazione che calcio e subbuteo possono avere nei confronti dei vari videogames, si è poi parlato anche di realtà difficili come Napoli e Palermo dove i rispettivi club locali stanno facendo veramente un ottimo lavoro portando i ragazzi lontano dalla strada, interessatissimi gli ospiti stupiti anche del fatto che il subbuteo possa aggregare così tanta gente i numeri della serie A e B che si giocheranno domenica prossima a Fiumicino sono veramente degni di nota circa 250 giocatori parteciperanno alle varie categorie. Ora noi sappiamo qualcosa in più sul calcio vero e loro qualcosa in più sul movimento Italiano
Nella fotografia Enrico Corso durante il suo intervento.
Alex Rota

lunedì 20 aprile 2009

Finalmente Fair

E' cominciato dopo tanta attesa il Subbuteo Fair Veronese, dopo le autorità del comune scaligero che hanno aperto l'evento nella serata di venerdi il sabato ha vissuto la sua giornata clou, con i classici banchetti di vendita, le amichevoli con i campi messi a disposizione, gli scatti di Charlotta Smeds in esposizione nella biblioteca in pieno centro. La serata ha poi visto il convegno su calcio e fair play con il subbuteo eletto a suo simbolo, la sala al secondo piano della biblioteca era il luogo ideale per una sana chiacchierata di vecchio calcio con personaggi del livello di Preben Elkjaer, il mitico mister dello scudetto gialloblù Osvaldo Bagnoli, con Pierino Fanna un altro dei giocatori che portarono quel Verona allo scudetto 84/85, presente anche il Presidente Chiampan accompagnato da Penzo e il portiere di Inter, Palermo e Genoa l'indimenticato Sergio Girardi. Chi più di loro poteva darci consigli ed eventuali soluzioni? Dopo una proficua esposizione delle problematiche Elkjaer ha rivelato quello che doveva essere un segreto, un camp per ragazzi dai 7 anni in sù che lui stesso condurrà in Giugno/Luglio a San Zeno di Montagna dove i ragazzi che avranno la fortuna di partecipare impareranno il calcio, il fair play... e il mitico Subbuteo.
Nella fotografia Fabrizio Ghilardi (a dx) regala a Preben Elkjaer la maglietta ricordo dello scudetto 84/85 con un omino del Subbuteo come logo.
Alex Rota

mercoledì 15 aprile 2009

La Fia e i Diffusori..

Come se non bastasse un altro bel pastrocchio affossa ancora di più una F.1 che già di cappelle da guinnes dei primati ne ha collezionati a bizzeffe non ultima la storiella del presidente che ama festini discutibili. Ora ci risiamo il reclamo di Ferrari, BMW, Red Bull e Renault è stato respinto Brown, Toyota e Williams sono regolari! Non si vede come lo siano visto che sono effettivamente delle macchine con un effetto suolo VIETATO dallo stesso regolamento! Ma i soloni della Fia hanno respinto le evidenti prove presentate dai Team che hanno esposto reclamo. Certo ribaltare ancora le classifiche squalificando di fatto le squadre che avevano adottato il diffusore sarebbe stato troppo, altre polemiche e altra figuraccia, si e' scelto il male minore, ora parte la corsa dei team meno scaltri per modificare le macchine in vista del prossimo GP impresa veramente difficile visto che non basta cambiare il singolo diffusore ma per avere il desiderato effetto suolo bisogna rifare anche il cambio e le sospensioni, ma questa F.1 non era stata fatta per risparmiare? Un controsenso dietro all'altro in questo mondo che si dichiara iperprofessionale.
Alex Rota

I Set Subbuteo

La prima domanda è : Ma quanti sono? Risposta? Tantissimi, pensate che la produzione cominciò nel 1947 era una piccola scatola rettangolare che conteneva solamente porte in carta, portieri con la classica asta in ferro, i team, due palloni e un gessetto. Il gessetto in questione serviva per tracciare le righe del campo su di una coperta in molti casi militare, infatti nell'immediato dopo guerra reperire materiale tessile era molto difficoltoso e il problema venne risolto cosi'. Vista poi l'enorme mole di richieste la produzione si spostò da casa Adolph ( inventore del gioco) in un area più attrezzata, le confezioni vennero via via migliorate arricchendosi sempre più di accessori, fù migliorata la grafica delle scatole rendendole accattivanti e dando loro il mitico colore verde che ancora oggi fà impazziere tutti i collezionisti che riescono ad accaparrarsi una di queste ormai ricercatissime scatole, il meglio della produzione parte pero' negli anni 60 fino alla fine degli anni 70, gli accessori e le confezioni migliori rimangono quelle di quel magico periodo.
Alex Rota

domenica 12 aprile 2009

Hw Replica

Restaurare e replicare le mitiche Hw è una delle mie grandi passioni, riportare a uno stato eccellente un team una grande soddisfazione. Mi capita spesso di avere parecchie squadre di persone che mi spediscono per un restyling, ultimamente ho restaurato questo Hamilton Accademical ref 20 una squadra che posseggo in collezione ma con il pantaloncino bianco e la base bianco/rossa, devo dire che era arrivata in condizioni pessime molto decolorata in vari punti basi incollate male e in uno stato pessimo, mi sono messo al lavoro smontando tutte le miniature, finito questo delicato passaggio mi sono dedicato alla riproduzione del rosa uno dei compiti più difficili, infatti il colore è vecchio di quasi 30 anni e non fare vedere la differenza fra i due rosa risulta a volte parecchio complicato, perciò dosare bene il bianco e il rosso mescolandolo con il 61 matt colore base per la pelle diventa importantissimo per la buona riuscita del restauro. Molto più facile il pantaloncino il nero non va mescolato con altri colori è perfetto così ( 33 matt ) unico accorgimento va girato benissimo e a lungo altrimenti si corre il rischio di vedere un pantaloncino lucido invece che opaco. Per il rosso ( 153 matt ) va fatta una piccola modifica una puntina di nero per far risultare appena più scuro il colore, in maniera di poter ritoccare il rosso che sulla miniatura ha subito per causa di luce e uso un inevitabile deterioramento, per il ritocco ho usato un pennellino 5/0 bagnandolo con del diluente per avere un colore più morbido e ricalcando le righe originali, stesso sistema per scarpe e capelli usando il 160 matt sempre con una punta di nero 33 matt. Nella fotografia l'Hamilton restaurato.
Alex Rota

sabato 11 aprile 2009

Subbuteo Rugby

Il Subbuteo Rugby stà cominciando a vivere la sua popolarità, la scorsa settimana scorsa ho inviato la rischiesta alla "FISCT" Federazione Italiana che gestisce il Subbuteo/Calcio Tavolo e la risposta è stata positiva, il tutto verrà ufficializzato nella settimana entrante e finalmente anche il Rugby potrà avere un riconoscimento a livello nazionale e la sua attività agonistica. Non è stata facile la vita di questo gioco sempre superato dal ben più famoso calcio che nei tempi d'oro contava quasi 7 milioni di praticanti, è sempre stato il fratello povero ricercato più dai collezionisti che dai giocatori. In verità il gioco era molto lento e macchinoso e se le regole non erano conosciute dai contendenti era molto facile annoiarsi in breve tempo. Da circa un anno ormai l'amico Firmo stà promuovendo partite dove le regole si sono affinate e il gioco reso molto più veloce e divertente con la possibilità di vedere molte mete alla fine succo di questa disciplina, sono anche in produzione dei campi che aiutino lo scorrimento dei players con un materiale molto performante visto che il panno originale rallenta la corsa. Evoluzione nei materiali e nelle regole dunque e molto Rugby in Tv nella speranza che tante persone si appassionino... ancora una volta rendiamo grazie al mitico Peter Adolph.
Alex Rota

Munich 74'

Da tutti considerato il Sacro Graal del Subbuteo il Munich 74' è il top della gamma set degli anni 70, completo di quasi tutti gli accessori che erano presenti sul mercato in quel magico periodo dove il Subbuteo era l'incontrastato padrone dei sogni dei ragazzini di tutta Europa. Ho cercato invano per molto tempo di averlo in collezione e finalmente è arrivato, in buone condizioni praticamente perfetto bellissima la scatola di grandi dimensioni nel caratteristico colore verde riporta le bandiere delle nazioni che presero parte al mondiale in terra di Germania, mi risulta che questo set non abbia altre versioni come ad esempio il World Cup che ha almeno tre diverse configurazioni, di sicuro per chi colleziona possedere questa scatola e fonte di grande soddisfazione. Basta togliere il coperchio per capire basta vedere cosa contiene, in quei due piani è concentrata una parte significativa della produzione Subbuteo, per citarne alcuni troviamo la serie dei portieri intercambiabili, la barella, la mascotte Inglese, i Ball Boys, i battitori sia del fallo laterale che del corner. Tutti questi accessori non presenti negli altri set si sommano a quelli già presenti nel World Cup, come le porte, i fari, i team, il recinto è uno spettacolo che fà tornare bambini tutti quelli che sono innamorati di questo gioco immortale.
Alex Rota




venerdì 10 aprile 2009

Subbuteo e Anni 70

Per me il Subbuteo è inevitabilmente legato agli anni 70 essendo io classe 1962, già a soli 6 anni avevo visto a San Siro il mio primo Derby (mio nonno che mi portò era milanista) quella sfida finì 1-1. Ma per me il calcio e il Subbuteo cominciano negli anni 70, i mondiali di quell' anno giocati per un bambino a orari improponibili visto l'età, mi addormentavo spesso e volentieri nella famosa semifinale con la Germania venivo svegliato dalle urla di mio padre che con gli amici guardava la partita, mi ricordo i supplementari il gol di Rivera... poi la partita con il Brasile e il gol di Boninsegna che con Gerge Best diventò uno dei miei idoli. Avevo già conosciuto il Subbuteo poco prima era il surrogato ideale nei giorni di pioggia dove non si poteva giocare fuori in giardino, partite infinite con gli amici del tempo e una passione che cresceva sempre di più, poi le figurine Panini gli album le partite a "figu" contro il muro, la prima Inter hw poi la Svezia, il Milan per i Derby, bastava sfogliare l'album per dare un nome ai giocatori che fossero di classe oppure di gregari di cui si è persa la memoria... un calcio giocato da uomini che sono ancora vivissimi nei miei ricordi, anche se non giocavano in squadre di primo piano come Boranga, Zigoni, Faloppa calciatori che entravano nel cuore della gente e che alla fine della partita andavano in osteria a festaggiare una vittoria o una salvezza, quando mi perdo nella mia collezione e apro L'Hellas come non pensare a Zigoni? E' automatico! come quando apro la Germania che veniva data anche come Cesena nel catologo e penso al portierone Boranga o al Vicenza di Faloppa, basta aprire una di quelle scatole verdi per ricordare i nomi, un pezzo della mia infanzia che mi tengo ben stretto, come quegli anni 70.
Nel disegno Zigoni in rovesciata impegna Boranga...
Alex Rota

Olanda la Leggenda...

Molti aspettavano questa uscita, la mitica Olanda del profeta del goal ora è in edicola e devo dire che al momento è sicuramente la più bella come estetica, con le basi completamente orange, le righe adidas sulla maglia e lo scudetto della federazione Olandese sul petto e ben fatte anche quelle sul calzettone, ottimo il portiere che comunque anche nelle altre uscite è curato bene. Questa squadra che ancora affascina e di cui molti ricordano a memoria la formazione fù ben due volte finalista di Campionato del Mondo nel 74 battuta dai Tedeschi e nel 78 dall' Argentina, ebbe purtroppo la sfortuna di finire sempre contro le squadre padroni di casa giocando sempre in un clima certamente ostile. Questa nazionale cambiò comunque il calcio passando dal classico marcamento a uomo a quello che ai tempi fù definito il calcio totale, per il difensore non più un sigolo uomo da marcare, ma una zona ben precisa da controllare. Un cambiamento epocale dunque sviluppato poi da altri famosi interpreti e migliorato da uno in particolare un certo Arrigo Sacchi che con tre Olandesi in squadra ( sarà un caso?) fece vedere il gioco più spettacolare degli ultimi 20 anni.
Alex Rota

lunedì 6 aprile 2009

Il Sogno di una Vita

Alzi la mano chi della mia generazione non ha sognato di sfidare quei ragazzi che vedevamo sui cataloghi Subbuteo... i più forti quelli inarrivabili, Frignani, Piccaluga, Beverini, De Francesco, già proprio loro che mietevano successi in tutta europa sfidando i più grandi del tempo e che vincevano trofei per la soddisfazione incredibile del mitico Edilio Parodi. Dalla stampa di quei cataloghi sono passati quasi sei lustri, ebbene si quasi 30 anni volati come il vento, ma il Subbuteo è sopprovissuto a molte angherie e i suoi interpreti più grandi, anche se con qualche capello bianco in più ancora spingono quelle miniature con la classe immutata di un tempo facendo rivivere negli occhi degli appassionati quei colpi che li hanno resi famosi e invidiati da noi ragazzini del tempo. Il Subbuteo ha continuato la sua strada è vivo si è trasformato, modernizzato e i suoi interpreti con lui, ma chi come me lo ha vissuto nel momento del massimo fulgore lo vuole come allora e sfidare uno di quei campioni è il sogno che diventa realtà. E' successo così a Mantova, con Fabrizio Ghilardi appassionato romano che ha avuto l'onore di sfidare il grandissimo Andrea Piccaluga Campione del mondo juniores nel 1978 a Wembley, il sogno impossibile si avvera e Fabrizio incrocia le suo miniature con quelle del campionissimo, l'emozione è forte e si vede anche se i primi colpi portano Ghilardi a entrare in area di tiro e con un colpo al volo che sorprende il campione sfiora il gol. Passano i minuti e la pressione di Piccaluga si fà sentire anche se la difesa tiene e il primo tempo si chiude in parità. Fabrizio è rosso come un peperone e fà quasi fatica a parlare, la grande concentrazione lo ha veremente fiaccato ma non c'e' tempo si ricomincia, ancora difesa un catenaccio che neanche il mago Herrera stratega della grande Inter aveva mai osato, gli attacchi del campione alla fine della partita sono premiati da due gol, a Fabrizio rimane comunque il ricordo di una grande partita giocata con uno dei più grandi, giocata alla pari e un ricordo sicuramente il più bello sperando un giorno in una rivincita.
A sx Andrea Piccaluga a dx Fabrizio Ghilardi durante la partita.
Alex Rota

domenica 5 aprile 2009

Germania 1974

Eccola la 4 uscita di Subbuteo la Leggenda, la Germania Campione del Mondo 1974, l'uscita comprende anche 3 palloni bianchi con la scritta Subbuteo nel caratteristico verde che ha fatto la storia di questo gioco. Come per le precedenti uscite all' interno i consigli per migliorare il tiro e l'opuscolo che racconta quella nazionale. Al tempo penso di essere stato uno dei pochissimi ragazzini che tifavano per i Panzer Tedeschi, il motivo? Un intervista che vidi in TV a un giocatore Olandese dopo un amichevole dell'Italia con gli orange dove diceva che il calcio Italiano era vecchio e superato e che mai l'Italia avrebbe potuto battere in futuro le nazionali Olandesi troppo avanti come mentalità. Il giocatore in questione francamente non ricordo chi fosse ma ricordo l'avversione che avevo per quella nazionale che rimane tuttoggi una delle squadre più belle mai viste nel pianeta calcio che univa la forza di fisici notevoli alla classe inarrivabile del loro capitano per antonomasia il mito Johan Cruijff. Ma questo non bastò a far cambiare idea a un ragazzino di 12 anni che si riteneva irribediabilmente offeso, tifavo Germania deriso dagli amici durante la finale quando gli olandesi passarono in vantaggio, poi il pareggio e il gol vittoria dei Panzer che vincevano cosi il mondiale casalingo. Ma lo sgarbo andava lavato col sangue comparve un tavolo da Subbuteo e gli amici che mi dicono forza facci vedere quanto è forte la tua Germania, vinsi ben 5 partite di fila ero esaltatissimo quel giorno nemmeno Frignani avrebbe potuto battermi...forse.
Alex Rota

Subbuteo Nostalgia...

Daniel Tatarsky l'ho incontrato a Mantova alla presentazione Italiana del suo libro, di certo uno dei migliori scritti sul tema come notizie, fotografie e vendite. Un libro certo di nicchia ma molto atteso dai subbuteisti Italiani dopo la sua uscita in lingua Inglese dal titolo Flick to Kick, ma non solo dai subbuteisti in attività , anche chi a Subbuteo ci ha giocato in gioventù e andando in libreria se lo ritrova sullo scaffale , sfogliandolo si trova catapultato a ritroso nel tempo ricordandosi immediatamente di interminabili partite con amici che certamente non vede più da tempo, di liti e discussioni per le regole su cui non si andava mai d'accordo e su qualche scappellotto di mamma che sedava il tutto magari con il sequestro della pallina e conseguente fine del gioco. Ma chi e' Daniel Tatarsky? Come dicevo ho passato con lui ed altri amici un pomeriggio e dopo averci presentato il suo libro ed essere stato tempestato di domande rispondendo a tutti con l'aiuto del mitico Andrea Piccaluga campione del mondo 1978, si e' cimentato con noi in un torneo di Subbuteo, gentilissimo e disponibile Daniel è nato a Londra dove vive e lavora come attore, ha partecipato a due film ( The Disappeeared 2007) e ( Britannic 2007) è comparso nella pubblicità di Fifa 2006 con Rooney famosissimo player del Manchester Unidet e nel 2008 in quella della Citroen, è stato anche l'annunciatore della coppa d'Inghilterra del 2005 in una delle semifinali. La frase più famosa del suo scritto è un inno al Subbuteo " Il calcio vero è il gioco più bello del mondo, e il Subbuteo non è meno vero! Fanculo ai soldatini, al monopoli e alle macchinine". L'esperienza con Tatarsky non e' finita però a Mantova con Facebook sono rimasto in contatto con lui e nonostante il mio scarso inglese si parla di Calcio( tifosissimo dell'Everton) e naturalmente di Subbuteo passato, presente e futuro. Daniel verrà in Italia il 22/04 per il Fair di Verona invitato dall' amico Ghilardi, e sosterrà un tour de force che lo porterà fino a Roma nella tana dello Sharmrock dove anche gli appassionati romani lo potranno conoscere, e magari sfidarlo sul panno sorseggiando una buona birra.
Nella fotografia a sx Daniel Tatarsky a dx Alex Rota.
Alex Rota.

mercoledì 1 aprile 2009

Il Portiere...

Come usare il portiere? Bella domanda, e sopratutto che portiere? La distinzione è facile se si gioca a Subbuteo il classico portiere con la stecca in plastica solitamente nei tornei si usa quello in posizione eretta per coprire meglio gli spazi, in passato negli anni 70 si usava il "Diving" il portiere in tuffo certo non performante come il precedente ma concepito più per avere un estremo difensore rassomigliante alla realtà che i ragazzini del tempo con la fantasia vedevano in tuffo in acrobatiche parate. Se invece ci si vuol dilettare nel moderno calcio da tavolo bisogna adattarsi a portieri che ben poco hanno a vedere con l'estetica che l'antenato Subbuteo prevedeva, ma che hanno una funzionalità più adatta al tipo di gioco, infatti le basi da CDT dei giocatori si sono evolute in maniera incredibile e velocissima sfruttando tutte le pieghe del regolamento, troviamo quindi dei portieri detti lapidi, un unica forma con una piccola testa che nulla ha di umano, oppure dei portieri in metallo grandissimi con le braccia allargate al massimo consentito con una stecca non più in plastica ma in solido metallo con un aletta di comando molto più grande per una manovrabilità migliore.
Nella fotografia a sx Andrea Piccaluga a dx Daniel Tatarsky.
Alex Rota

Zigoni ed Elkjaer

Ormai la conferma è certa Elkjaer e Zigoni i due campionissimi dell'Hellas, daranno vita alla prima partita di Subbuteo durante l'evento veronese Subbuteo Fair, la prima sfida che inaugura la nuova Accademia del Subbuteo nata da un idea di Fabrizio Ghilardi, si propone con manifestazioni, tornei di Subbuteo, e molte altre iniziative che stanno già prendendo corpo, la conservazione del gioco cosi' come era, con i materiali originali e le regole anni 7o. A Verona sarà presente anche Daniel Tatarsky il giorno 22/04 l'autore del libro " Subbuteo storia illustrata della nostalgia" era già intervenuto a Mantova nello scorso Settembre, un ulteriore occasione per vederlo e per sviscerare ancora il tema Subbuteo, la storia, il futuro di questo gioco che tanto appassiona, naturalmente Tatarsky sarà membro onorario della neonata Accademia cosi come Mark Adolph il figlio dell'inventore del gioco, già presente a Roma nel 2006 al primo Subbuteo Fair. Molte sorprese sono già state confermate, l'edizione in terra Scaligera promette scintille l'Hellas sarà presente al completo accompagnata dalla Pro Patria sua avversaria, una volta di più per confermare che l' Accademia in questione vive anche di un messaggio di Fair Play che stà a cuore al suo promotore, il Chievo e l' Udinese calcio replicheranno la visita la settimana seguente. Nella sala della bilioteca di Via Cappello oltre alla mostra e alla già citata partita ( l'onore dell'arbitraggio è stato dato a un ragazzo di Verona subbuteista e tifosissimo dell'Hellas) si terranno importanti dibattiti sul calcio moderno, ultras, stadi, e tutto quello che riguarda il mondo del pallone con ospiti Illustri del calibro di Bagnoli allenatore dello scudetto 1985 sponda Verona, Beppe Signori giocatore di Lazio, Samp, Foggia, e compagno di Baggio in Nazionale e il grandissimo Boninsegna autore del gol nella sfortunata finale Mondiale del 1970. Avanti tutta allora e GRAZIE FABRIZIO.
Alex Rota

martedì 31 marzo 2009

Collezione che Passione!!!

Le famose Hw, le più ambite molti di noi si buttano su internet alla ricerca della rarità rischiando sempre la fregatura, ormai molti di noi che frequentano regolarmente i forum dedicati conoscono o riconoscono i tarocchi anche se la tecnica si affina sempre di più, fino a mettere i poveri pupetti dentro il thè per ingiallirli e invecchiarli, o mettere lo stesso thè in una colla in gel per invecchiarla facendola sembrare originale, gli stessi colori sempre più precisi e l'attenzione nell'usare i lettering giusti. come difendersi? Direi che e' quasi impossibile non beccare qualche sola, il sistema sarebbe di affidarsi solo a venditori con una fama certa, basta visitare qualche forum per trovarli, si paga forse qualcosina in più ma ne vale la pena specialmente se parliamo di team che cominciano a superare i 50€. Se seguite delle aste su un famoso sito dedicato ricordatevi che sugli oggetti in vendita il sito non è responsabile degli articoli in asta e quindi il rischio molto alto, se siete alle prime esperienze leggetevi i post di chi ha purtroppo fatto poco edificanti esperienze. Altro capitolo le spese di spedizione, se vi capita di acquistare all'estero assicuratevi del costo per il vostro pacco che a volte supera il costo dell'oggetto! Sul solito tristemente famoso sito di aste ho visto un World Cup a 230 € con spese di spedizione di 90€ un esagerazione che l'acquirente incauto paga a caro prezzo, attenzione dunque richiedete sempre qualche foto in più, se vi vengono girate sfuocate o poco chiare non fidatevi rinuciate ci saranno altre occasioni... collezionare vuol dire anche non avere fretta!
Alex Rota

lunedì 30 marzo 2009

Lione Hw ref 139

Eccola finalmente! Una delle HW che mi sfuggiva di continuo e che desideravo di più, la ref 139 il Lione nella versione classica, nel tempo questa squadra ha subito molti cambi di kit passando da quello illustarato in fotografia a una divisa total red con righe sulle maniche. Devo in verità ringraziare l'amico Vincenzo, collezionista conosciuto che nonostante l'opposizione della sua signora riesce a recuperare dei pezzi di rilievo notevole. Comunque torniamo sul discorso iniziale la squadra e' in ottimo stato qualche piccolo segno di decolorazione sulle ginocchia e in qualche giocatore sul pantaloncino. perfette le basi tutte uguali e gli inner con la scritta Subbuteo in piccolo tutta uniforme, le maglie sono bianche senza nessun segno di ingiallimento. Peccato la mancanza del ref sulla scatola che è comunque dell'epoca. insomma un arrivo che mi riempie di orgoglio un team non facile da trovare in condizioni buone come questo, per vedere tutta la mia collezione privata basta andare su http://www.subbuteocollection.com/ in collezioni hw... buona visione.
Alex Rota

sabato 28 marzo 2009

Ref 60 Plymouth Total Green Kit

Da molto tempo questo team stuzzicava la mia fantasia, dopo aver consultato parecchi siti fra cui quello della squadra Inglese ho deciso per questo, secondo il mio punto di vista bellissimo kit. Questa maglia risale agli anni 60 e più precisamente dal 1966 anno in cui il Plymouth indossò questa divisa tenendola immutata anche per il campionato successivo. Il total green kit entrò anche nel catalogo Subbuteo ed e' tuttora uno dei pezzi più ambiti dai collezionisti del genere, prodotto in quantità limitata è infatti molto raro e raggiunge quotazioni che in certi casi hanno superato abbondantemente i 500€. Il ref 60 del titolo riguarda la numerazione della mia personale collezione, il Plymouth per il catalogo Subbuteo è il ref 54, ed era prodotto sulle mitiche miniature Hw, mentre la mia raccolta prevede solamente miniature Walker moulded.
Alex Rota

Novità Subbuteo Fair

Ogni giorno una novità che rigurda l'imminente Fair di Verona, come potete vedere nell'immagine la locandina dell'evento a firma del disegnatore Pecchia, un immagine che racchiude tutto lo spirito di questo evento, il famoso balcone, Romeo ( in questo caso su di una base Subbuteo con la divisa dell'Hellas) e Giulietta che dal balcone vede una luna fatta a pallone. Le conferme di Hellas e Chievo che oltre alla loro partecipazione all' evento entreranno in campo nelle rispettive partite con Pro Patria ( hellas ) e Udinese Calcio ( Chievo ) con uno striscione di Action Now ente no profit che organizza la mostra Scaligera. Si fa sempre più grande l'attesa il tam tam su vari siti e forum ha ormai informato tutti gli appassionati, mentre nelle prossime domeniche verranno distribuiti i volantini durate le partite casalinghe delle square della città. Dopo la conferma di Preben Elkjaer a Verona ( quasi certamente sarà allo stadio per la partita dell'Hellas ) anche i tifosi gialloblù sono in fermento, uno degli eroi dello scudetto 1985 targato Bagnoli tornerà a casa, consolidando quel fortissimo legame che ancora lo lega alla squadra, il giocatore danese per sua scelta e nonostante le richieste di club Italiani di primo livello, decise di non vestire nessun altra maglia nel nostro campionato per rispetto verso i tifosi che lo hanno tanto amato.
Alex Rota

Argentina 1986

Ecco la terza uscita di Subbuteo la Leggenda che trovate già disponibile nelle edicole, dopo Brasile 70 e Italia 2006, una leggendaria nazionale Campione del Mondo nel 1986, come non ricordare l'incredibile goal di Maradona contro la nazionale Inglese o la finale con i panzer Tedeschi. Ottima come sempre la realizzazione nei colori originali, le miniature come le precedenti nel modello Lw e allegato all'uscita la prima porta molto ben realizzata e sigillata in un pratico blister con le isruzioni per il montaggio sul retro. nella dispensa anche il libretto con le foto originali del team argentino con un accenno di storia e la terza uscita della piccola dispensa in collaborazione con la FISCT ( Federazione Italiana Subbuteo ) che riporta su di un lato la storia del Gioco e le sue origini, mentre nella parte successiva i consigli pratici per realizzare un tiro all'altezza. Aspettimo con impazienza la 4 uscita che prevede la Germania 1974, che ebbe la meglio sull'Olanda del calcio totale in una finale indimenticabile.
Alex Rota